La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è un momento in cui tutto il mondo si unisce per riconoscere e celebrare il coraggio della comunità delle persone con disabilità in tutto il globo.
Questa giornata offre a ogni individuo l’opportunità di diffondere compassione e cercare di comprendere le sfide affrontate dalle persone con disabilità.
Una comunità che continua a soffrire non solo per le limitazioni fisiche causate da una malattia, ma anche per la mancanza di accettazione da parte del mondo esterno, che non le riconosce come membri produttivi della società.
Storia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità
Il movimento risale al periodo in cui le Nazioni Unite la definirono come il “Decennio delle Persone con Disabilità” dal 1983 al 1992, come gesto di buona volontà per coinvolgere governi e altre organizzazioni a promuovere misure volte a migliorare la vita quotidiana della comunità delle persone con disabilità in tutto il mondo.
Solo nel 1992, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiarò il 3 dicembre come Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, rendendola la prima giornata dedicata a questa causa e contemporaneamente cambiando il nome da “Giornata Internazionale delle Persone Disabili” a “Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”.
Tutti questi sforzi da parte dei leader globali miravano a promuovere pari diritti per le persone con disabilità in tutti gli ambiti della società e dello sviluppo, e a diffondere consapevolezza riguardo alle condizioni delle persone con disabilità in ogni sfera della vita politica, sociale, economica e culturale.
Progressi realizzati per le persone con disabilità nelle piattaforme globali
Ulteriori sviluppi nel lavoro delle Nazioni Unite hanno portato alla richiesta di misure concrete e attuabili, con l’adozione nel 2006 della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD). Successivamente sono stati intrapresi diversi passi per fornire una tabella di marcia, quali:
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La tutela dei diritti e del benessere delle persone con disabilità nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
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Il Quadro di Sendai per la Riduzione del Rischio di Catastrofi
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La Carta per l’Inclusione delle Persone con Disabilità nell’Azione Umanitaria
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L’Agenda d’Azione di Addis Abeba sul Finanziamento per lo Sviluppo
Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2020
Considerando l’attuale pandemia di Covid-19, è diventato fondamentale esaminare più da vicino le disuguaglianze preesistenti che si stanno approfondendo, minacciando la società umana fino al punto di esclusione.
Più di un miliardo di persone sono direttamente colpite dalle condizioni di lockdown attuali, aggravando la situazione. Con ospedali e centri medici impegnati in prima linea nella lotta alla pandemia, dando priorità ai pazienti affetti da coronavirus, fornire assistenza medica di base ai segmenti più vulnerabili è diventata una sfida.
Le persone con disabilità ora sono meno che mai in grado di accedere a cure sanitarie di base, istruzione e opportunità di lavoro. La necessità del momento è garantire che i gruppi più vulnerabili della società, come le persone con disabilità, non vengano trascurati e che si proceda con un approccio inclusivo per recuperare dai danni subiti, costruendo un futuro migliore.
Statistiche globali sulla disabilità:
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Il 15% della popolazione mondiale, ovvero più di 1 miliardo di persone, ha una disabilità
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Di questo miliardo, si stima che 450 milioni vivano con una condizione mentale o neurologica
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⅔ di queste persone con disabilità non cercano aiuto medico professionale, principalmente a causa dello stigma, della discriminazione e della negligenza
Fonte: Rapporto Mondiale sulla Disabilità dell’OMS 2011
Tema per l’anno 2020: Non tutte le disabilità sono visibili
Il 3 dicembre segna la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di quest’anno, che sarà celebrata con il tema: «Non tutte le disabilità sono visibili». Un tema che richiede attenzione alle disabilità non immediatamente apparenti, come malattie mentali, dolore cronico o affaticamento, deficit visivi o uditivi, diabete, lesioni cerebrali, disturbi neurologici, differenze di apprendimento e disfunzioni cognitive, tra gli altri.
Secondo la dichiarazione delle Nazioni Unite in occasione della prima Giornata Mondiale del Braille nel 2019, “39 milioni di persone erano legalmente cieche a livello globale, mentre 253 milioni soffrivano di qualche forma di compromissione visiva”. Nel 2020, un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che almeno “1 miliardo di persone sono affette da disabilità visiva o cecità dovuta a errori refrattivi non corretti (123,7 milioni), cataratta (65,2 milioni), glaucoma (6,9 milioni), opacità corneali (4,2 milioni), retinopatia diabetica (3 milioni) e tracoma (2 milioni), oltre a problemi di visione da vicino causati da presbiopia non corretta (826 milioni)”.
Un approccio inclusivo verso la disabilità è diventato più essenziale che mai; è un investimento per un futuro migliore. Nel 2020 sono stati organizzati numerosi eventi importanti, frutto della collaborazione tra ricercatori, oftalmologi, assistenti sociali e aziende tecnologiche e sanitarie per sensibilizzare e informare il pubblico sulla cecità e le disabilità visive, come la Envision Conference East, Vision Expo West 2020 e molti altri eventi, che potete consultare qui.
Un anno prima, nel 2019, è stata celebrata la prima Giornata Mondiale del Braille, in memoria del suo inventore, Louis Braille.
Il Braille è un sistema unico di comunicazione per le persone con disabilità visive, che fornisce un sistema tattile di punti in rilievo che rappresentano simboli alfabetici e numerici per ciechi e ipovedenti. I sei punti presenti nella cella Braille rappresentano ogni lettera, numero, e anche simboli musicali e matematici.
La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD) ne ha sottolineato l’importanza nell’educazione, nella libertà di espressione e opinione, nell’accesso all’informazione e nell’inclusione sociale per chi lo utilizza. Comprendere l’importanza del Braille tra il grande pubblico è il primo passo per promuovere società più accessibili e inclusive per le persone con disabilità.
Una mano d’aiuto per le persone con disabilità visive ogni giorno dell’anno
Qui a IrisVision consideriamo le persone con disabilità non solo come una parte importante, ma come un elemento integrante di ogni società produttiva. Sosteniamo i valori che rispecchiano la nostra missione di aiutare la comunità con disabilità visive a Vedere Chiaramente, Vivere Pienamente! Con questa missione, IrisVision ha introdotto nel mondo una soluzione per la bassa visione senza pari, meno invasiva e più accessibile.
Sviluppato da eminenti scienziati della visione negli Stati Uniti, supportato da istituzioni di rilievo come il National Eye Institute (NEI) e validato da specialisti oculari della John Hopkins University, IrisVision è un dispositivo indossabile per la bassa visione, senza mani, controllato tramite voce o un semplice telecomando, qualificandolo come una tecnologia rivoluzionaria.
Il team dietro IrisVision lavora instancabilmente per cambiare la narrazione sulla vita quotidiana delle persone cieche e ipovedenti. Spianando la strada per un futuro più luminoso e chiaro per le persone con disabilità visive, aiutandole a riconquistare la loro indipendenza. I nostri sforzi sono stati riconosciuti a livello globale e premiati come World Changing Idea per il 2020 da Fast Company.
Crediamo che comprendere le sfide affrontate dalle persone con disabilità sia il primo passo per capire quali siano i loro bisogni e, con questo obiettivo, il nostro team, che include anche persone con perdita della vista, contribuisce con la propria esperienza diretta.
Ecco 2 storie che illuminano la nostra giornata, sapendo che il nostro contributo ha avuto un impatto positivo nei loro rispettivi percorsi:
Seva Foundation collabora con IrisVision per democratizzare l’assistenza visiva attraverso l’innovazione
24 dicembre 2023
IrisVision e CNIB Foundation annunciano una nuova partnership
24 dicembre 2023
Impegno per sostenere l’inclusione delle persone con disabilità
Quest’anno impegniamoci tutti a sostenere e aiutare le persone con disabilità, trattandole come membri uguali della società con dignità.
Contribuiamo a fornire pari opportunità alla comunità delle persone con disabilità, che si tratti di aiutarle a trovare lavoro, opportunità di sostentamento o accesso ai servizi pubblici.
I governi devono garantire la presenza di strutture adeguate negli spazi pubblici, come bagni pubblici, ristoranti, hotel, biblioteche, affinché le persone con disabilità possano accedervi facilmente. Con questa speranza e motivazione, creiamo un ambiente più inclusivo e un’atmosfera amichevole contribuendo a Costruire un Futuro Migliore.

