10 Malattie Degenerative Degli Occhi Legate all'Età di Cui Avere Cura

10 Malattie Degenerative Degli Occhi Legate all'Età di Cui Avere Cura

Il cambiamento è inevitabile, così come il deterioramento legato all’età della nostra salute generale e della salute degli occhi. Prima o poi, in un modo o nell’altro, i cambiamenti legati all’età influenzano il funzionamento delle nostre funzioni corporee, compresi gli occhi, specialmente quando si entra negli anni Sessanta.

1 persona su 3 negli Stati Uniti soffre di qualche tipo di condizione oculare che compromette la vista entro i 65 anni.

L’invecchiamento può causare problemi come la presbiopia, che non rappresenta una minaccia grave per gli occhi ma è piuttosto una parte naturale dell’invecchiamento. Allo stesso modo, la probabilità di sviluppare cataratta aumenta con l’età; è un problema oculare comune negli anziani e la maggior parte dei casi può essere trattata con successo tramite chirurgia della cataratta.

Tuttavia, esistono anche malattie oculari legate all’età molto serie, con un alto potenziale di compromettere la vista con il passare degli anni. Tra queste vi sono la degenerazione maculare, la retinopatia diabetica, il glaucoma, la cataratta e la retinite pigmentosa.

Abbiamo compilato per voi un elenco di 10 malattie oculari legate all’età di cui essere consapevoli man mano che si invecchia. Queste sono suddivise in tre categorie: malattie oculari lievi legate all’età, malattie oculari gravi legate all’età, altre problematiche oculari legate all’età.

Malattie Oculari Lievi Legate all’Età

1. Presbiopia

Entrando nei quaranta anni, molte cose sembrano cambiare, inclusa la capacità di mettere a fuoco oggetti vicini. Una delle principali cause è la ridotta capacità del cristallino dell’occhio di modificare la sua forma, fenomeno noto come presbiopia.

Per un certo periodo, è possibile compensare questo declino graduale ma inevitabile della capacità di messa a fuoco degli occhi avvicinando o allontanando il materiale da leggere. Tuttavia, esiste un limite e alla fine sarà necessario ricorrere a soluzioni valide come occhiali da lettura, lenti multifocali o progressive.

In effetti, la presbiopia può essere trattata anche con diverse opzioni chirurgiche correttive, come la monovisione LASIK, lo scambio del cristallino refrattivo, gli inlay corneali e la cheratoplastica conduttiva.

2. Cataratta

Sebbene alcuni considerino la cataratta una malattia oculare grave legata all’età, data la sua diffusione tra gli anziani molti la considerano un cambiamento normale associato all’invecchiamento.

Secondo le stime, oltre la metà della popolazione americana di 65 anni presenta qualche forma di cataratta. Questa percentuale aumenta ulteriormente superati i 70 anni.

La buona notizia è che i recenti progressi nel settore della cura degli occhi hanno trasformato la chirurgia della cataratta in uno degli interventi più riusciti, con un tasso di successo di circa il 98%. Inoltre, esistono alternative come gli impianti di lenti multifocali e le lenti intraoculari accomodative, in grado di ripristinare potenzialmente tutte le gamme di visione, eliminando così la necessità di occhiali da lettura.

Malattie Oculari Gravi Legate all’Età

3. Degenerazione Maculare

Conosciuta anche come AMD (Degenerazione Maculare Legata all’Età), questa malattia oculare è quella che colpisce il maggior numero di anziani. Secondo le stime del National Eye Institute (NEI), oltre 2 milioni di cittadini statunitensi soffrono attualmente di AMD. Si prevede che questo numero crescerà fino a 5,4 milioni (più del doppio) entro il 2050, a causa dell’aumento graduale della popolazione anziana americana.

4. Glaucoma

Superati i 40 anni, le probabilità di sviluppare il glaucoma aumentano con ogni decennio, passando dall’1% nei quaranta anni fino al 12% negli ottanta.

5. Retinopatia Diabetica

Il diabete è una malattia in costante aumento, attualmente colpisce oltre 10 milioni di americani di età superiore ai 40 anni. Il NEI stima inoltre che circa il 40% di questi 10 milioni presenti qualche grado di retinopatia diabetica, con il potenziale rischio di portare a una perdita permanente della vista.

6. Retinite Pigmentosa

La retinite pigmentosa (RP) è un termine collettivo per un gruppo di rare malattie genetiche che causano la disintegrazione della retina, danneggiando lentamente i bastoncelli e i coni, le cellule fotorecettrici della retina. Si stima che oltre 100.000 persone negli Stati Uniti soffrano di RP. Il danno ai bastoncelli e ai coni influisce rispettivamente sulla visione periferica e centrale.

Altri Problemi Oculari Legati all’Età

7. Riduzione delle Dimensioni della Pupilla

I muscoli che controllano la dimensione della pupilla e la reazione alla luce perdono forza con il tempo, causando una pupilla più piccola e meno reattiva all’esposizione luminosa. Per questo motivo, le persone nei loro sessanta anni necessitano di tre volte più luce ambientale rispetto a chi ha vent’anni per leggere comodamente. Inoltre, la risposta alla luce intensa e al riverbero è diversa rispetto ai giovani; ad esempio, entrando in un cinema o ristorante poco illuminato in una giornata soleggiata. Le lenti fotocromatiche e i trattamenti antiriflesso sono utili in queste situazioni.

8. Occhi Secchi

La produzione di lacrime diminuisce con l’età, situazione più comune nelle donne soprattutto dopo la menopausa. Le lacrime artificiali possono alleviare la sensazione di bruciore, pizzicore o altri fastidi associati alla secchezza oculare.

9. Perdita della Visione Periferica

La perdita della visione periferica è anch’essa associata all’invecchiamento normale, caratterizzata da una progressiva riduzione del campo visivo, approssimativamente di uno-tre gradi per ogni decennio di vita. Ciò significa una perdita stimata del campo visivo periferico tra i 20 e i 30 gradi entro i 70-80 anni.

10. Riduzione della Percezione dei Colori

Le cellule sensibili ai colori nella retina tendono a perdere sensibilità con l’età, rendendo i colori meno vividi e più difficili da distinguere. Tra tutti i colori, il blu è quello che appare più sbiadito a causa della riduzione della percezione cromatica. Spesso non esiste un trattamento efficace per questo tipo di perdita legata all’età. Persone in professioni particolari (come artisti ed elettricisti) sono le prime a notare la diminuzione della capacità di distinguere sfumature e colori. Tuttavia, la percezione cromatica può migliorare se la causa è un’altra condizione sottostante; ad esempio, se dovuta a cataratta, la chirurgia della cataratta può aiutare a recuperare gran parte della perdita.

Conclusione

Che si tratti di un problema oculare lieve o di una malattia grave, un regolare esame oculistico rimane uno dei modi migliori per prevenire malattie e problemi agli occhi. Questo permette ai medici di individuare tempestivamente eventuali problemi oculari, offrendo più tempo e risorse per il trattamento. Inoltre, è importante migliorare il proprio stile di vita, con particolare attenzione a una salute ottimale degli occhi per mantenere gli occhi sani e funzionali a lungo.