Quattro motivi per cui le donne dovrebbero prendersi cura dei propri occhi con maggiore attenzione

Quattro motivi per cui le donne dovrebbero prendersi cura dei propri occhi con maggiore attenzione

Tutti Sembrano Amare le Donne… Anche le Malattie degli Occhi!

Ironico, ma vero, anche le malattie degli occhi sembrano colpire maggiormente le donne. In effetti, questa strana relazione sembra intensificarsi con l’età delle donne, forse come il vino, più invecchia e migliore diventa?

Non sto facendo supposizioni, se si sta chiedendo. Ho dati seri a sostegno delle mie affermazioni; per esempio, questo rapporto ‘Problemi di Vista negli Stati Uniti’ di ‘Prevent Blindness America’ pubblicato nel 2012, secondo cui:

Nella fascia d’età 60-64 anni, circa 6000 donne in più rispetto agli uomini soffrono di degenerazione maculare, numero che sale a circa 40.000 donne in più rispetto agli uomini nella fascia 75-79 anni. Dopo gli 89 anni, il numero di donne che soffrono di perdita della vista quasi raddoppia rispetto a quello degli uomini.

Non so lei, ma a me sembra più che una semplice coincidenza interessante. Per questo credo che le donne, specialmente in età avanzata, debbano prendersi cura della salute dei propri occhi con ancora più serietà rispetto agli uomini. Ecco perché ho compilato una breve lista di motivi per cui le donne dovrebbero prendersi cura dei propri occhi con maggiore attenzione:

1. Le Donne Vivono Più a Lungo degli Uomini

Questo è particolarmente vero negli Stati Uniti, e con l’aumentare dell’età, cresce anche questa differenza tra i due sessi. I dati condivisi dall’Ufficio del Censimento degli Stati Uniti rivelano che il numero di donne oltre gli 85 anni è quasi il doppio rispetto agli uomini viventi in quella fascia d’età. Sebbene vivere più a lungo sia certamente un incentivo, ci sono anche alcuni svantaggi; per esempio, una maggiore suscettibilità a numerose malattie oculari come la degenerazione maculare legata all’età, le cataratte, il glaucoma e così via.

2. Le Malattie degli Occhi Sembrano Colpire di Più le Donne

Potrebbe essere ancora un po’ scettica riguardo alla mia affermazione che le malattie oculari sembrano colpire maggiormente le donne rispetto agli uomini (e non la biasimo). Per questo ho raccolto ulteriori dati a sostegno di questa affermazione; per esempio, ‘Prevent Blindness America’ ha pubblicato questo rapporto intitolato ‘Problemi di Vista negli Stati Uniti: Prevalenza dell’Ipovisione Adulta e Malattie Oculari Legate all’Età in America’.

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Dal contenuto di questo rapporto emerge chiaramente che quattro malattie oculari che minacciano la vista, ovvero glaucoma, retinopatia diabetica, AMD e cataratte, colpiscono particolarmente le donne in età avanzata. Altri rapporti hanno cercato di interpretare questi dati in numeri. Secondo essi, ci sono circa 4,1 milioni di cittadini statunitensi di età pari o superiore a 40 anni che sono ipovedenti o ciechi, di cui 2,6 milioni sono donne.

3. Gli Errori Riffrattivi Non Trattati Colpiscono Più le Donne che gli Uomini

In realtà, queste quattro non sono le uniche problematiche oculari che sembrano colpire maggiormente le donne; ci sono anche altri problemi, come gli errori riffrattivi non trattati, inclusi miopia, ipermetropia e astigmatismo.

Questi errori riffrattivi possono causare problemi visivi significativi, anche se possono essere trattati con occhiali, lenti a contatto o alcune procedure laser come il LASIK.

Tre variabili determinano gli errori riffrattivi: la lunghezza dell’occhio, la forma della cornea e la forma del cristallino. Di queste tre, le prime due rimangono costanti per la maggior parte delle persone durante la vita, mentre il cristallino può subire cambiamenti legati all’età.

Il cristallino è una struttura cristallina trasparente che costituisce la parte anteriore dell’occhio ed è usata per mettere a fuoco la luce sulla retina. La forma del cristallino può cambiare significativamente nel tempo, indurendosi, diventando più opaco e torbido. Questo tipo di cambiamento è chiamato cataratta, che progredisce con l’età. Molti errori riffrattivi non trattati nella popolazione femminile anziana possono essere causati da cataratte iniziali.

4. La Sindrome dell’Occhio Secco Colpisce Più le Donne che gli Uomini

Alcune delle conseguenze della sindrome dell’occhio secco includono arrossamento, irritazione, dolore e riduzione della vista. Le lacrime servono a lubrificare gli occhi e sono prodotte dalle ghiandole situate sulla superficie oculare. La sindrome dell’occhio secco può derivare da una ridotta produzione di lacrime o da una composizione anomala delle stesse.

Numerosi studi evidenziano gli effetti degli squilibri ormonali sulle palpebre e sulle ghiandole oculari. È un fatto consolidato che le donne attraversano significativi cambiamenti ormonali in diverse fasi della vita, in particolare prima, durante e dopo la menopausa.

Ciò significa che è molto probabile che alcuni di questi squilibri ormonali contribuiscano alla sindrome dell’occhio secco. In passato, la terapia ormonale sostitutiva era considerata utile per gestire questa condizione, ma studi recenti indicano che la terapia ormonale può effettivamente peggiorare la sindrome dell’occhio secco.

Secondo il ‘Dry Eye Fact Sheet’ prodotto dal ‘National Eye Institute’:

La probabilità di sviluppare l’occhio secco aumenta dopo la menopausa. Pertanto, le donne che sperimentano una menopausa precoce sono più suscettibili a danni alla superficie oculare dovuti all’occhio secco.

È davvero sfortunato che la sindrome dell’occhio secco cronica sia rimasta a lungo un’area non riconosciuta e trascurata associata al processo di invecchiamento. Sta diventando una preoccupazione sanitaria chiave dei tempi moderni, influenzando la salute fisica e la qualità della vita di circa 10 milioni di cittadini statunitensi ogni anno.

Sia uomini che donne possono essere vittime dell’occhio secco cronico, ma le donne ne sono colpite da due a tre volte più degli uomini, soprattutto entrando in menopausa, durante e negli anni immediatamente successivi.

Anche se molti problemi oculari possono insorgere a qualsiasi età, la probabilità che colpiscano un individuo aumenta significativamente con l’età, come ormai dimostrato da numerosi studi.

Sfortunatamente, il rischio di varie malattie oculari che minacciano la vista aumenta con l’età, potendo portare a cecità legale e perdita totale della vista, e le donne sembrano essere più colpite rispetto agli uomini.

Quindi, come donna, è di fondamentale importanza prendersi cura dei propri occhi per assicurarsi di godere di una visione sana il più a lungo possibile. Per questo, può adottare uno stile di vita complessivamente migliorato focalizzato su una salute ottimale degli occhi.

Inoltre, sottoporsi regolarmente a controlli oculistici per individuare eventuali segni e sintomi di anomalie è un altro modo efficace per garantire la sicurezza a lungo termine dei suoi occhi e della sua vista, per cui nulla è meglio di un regolare esame oculistico.

Spero che questi motivi siano per lei una fonte di ispirazione come donna che invecchia e che inizi a prendersi cura dei suoi occhi con l’attenzione e la cura che meritano.